mercoledì 18 aprile 2012

Un gel anestetico potrebbe sostituire la puntura del dentista


Alcuni ricercatori affermano che un nuovo gel anestetico a base di una pianta trovata nel profondo della foresta pluviale peruviana potrebbe sostituire l'ago del dentista e portare sollievo ai pazienti con la fobia delle punture.

Alcune tribù indigene avevano infatti scoperto le proprietà antidolorifiche dell'Acmella Oleracea secoli, se non millenni fa, tanto che gli Inca utilizzavano la pianta per curare ascessi, mal di denti, ulcere e per la semplice pulizia dentale.


Solo di recente un ricercatore dell'Università di Cambridge, che ha scoperto questa particolare pianta vivendo con la tribù Keshwa Lamas nella Foresta Amazzonica, sostiene che quel rimedio potrebbe trasformare la pratica dentistica occidentale.


Il dottor Freedman Francoise Barbira è stato il primo occidentale ad essere stato accettato nella tribù segreta nel 1975 e gli ultimi 30 anni della propria vita li ha trascorsi proprio vivendo a contatto con questi indigeni e curandoli all'occorrenza.

Secondo quanto lui stesso ha raccontato, il rimedio - che funziona anestetizzando le terminazioni nervose per fornire un effetto paralizzante della durata di oltre un'ora - ha dato sempre ottimi risultati negli studi clinici iniziali senza effetti collaterali apparenti e con riscontri sempre più che positivi da parte dei pazienti.

Il rimedio dunque potrebbe essere immesso nel mercato dalla società del dottor Freedman, Ampika Ldt, un campione disponibile nel 2014 come naturale alternativa agli antidolorifici sintetici.

Questo gel è costituito da Acmella Oloracea, una pianta con delle infiorescenze gialle originaria dell'Amazzonia peruviana ma portata anche in Asia meridionale dai marinai tra il XVIII e il XIX secolo con il nome di "pianta del mal di denti" e, secondo il dottor Freedman, potrebbe essere utilizzata per alleviare il dolore ai neonati in fase di dentizione, fastidio per cui non esistono alternative naturali, ed eventualmente trovare applicazione anche nell'ambito del colon irritabile

Fonte: link

(Foto di Mangrove Mike - Flickr)

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